venerdì 30 ottobre 2009

CALCOLI da STRUVITE

I calcoli o uroliti da struvite si formano quando nell'urina sono presenti quantità eccessive di magnesio, ammonio e fosfato.
Sono maggiormente predisposte le cagne di età compresa tra i 2 e i 9 anni.
Le cause di quest'accumulo sono:
1) infezioni del tratto urinario da batteri che producono ureasi
2) urina con ph superiore a 5.5
3) assunzione di diete con elevato contenuto di fosforo e di magnesio
4) assunzione di diete ad elevato contenuto proteico.

Il cane manifesta difficoltà nella minzione con tracce di sangue nell'urina, a volte incontinenza ed urinazione inappropriata; scarso o nullo appetito, vomito ed atteggiamento letargico.

Gli uroliti di struvite possono assumere la forma dell'organo che li contiene, come pelvi renale, uretere, vescica o uretra.

Questa patologia può essere risolta per via chirurgica (rimozione fisica del calcolo) o somministrando, dietro consiglio del medico veterinario, diete adatte allo scioglimento del calcolo ( come Hill's Prescription Diet s/d o Royal Canine Urinary s/o); nel periodo del dissolvimento del calcolo l'annimale deve assumere un antibiotico di copertura.
Una volta rimosso o dissolto il calcolo, sarà bene prevenire eventuali recidive, alimentando il paziente con una dieta all'uopo ( es. Hill's Prescription Diet c/d) ed effettuando periodici controlli delle urine e del sangue.

mercoledì 7 ottobre 2009

IL CONIGLIO NANO prima parte




Il coniglio nano appartiene, col coniglio domestico e la lepre comune, alla famiglia dei Leporidi; questa famiglia a sua volta appartiene all'Ordine dei Lagomorfi o duplicidentati, caratterizzato dalla presenza di un'ulteriore coppia di incisivi sulla mascella posteriormente agli incisivi superiori.

La gestione del coniglio nano
Il coniglio nano è un animale molto delicato, quindi la gabbietta va posta in un posto tranquillo e non esposto a correnti d'aria.
La lettiera migliore è la "tutolina" o tutolo di mais, da spargere negli angoli della gabbia.
LA LETTIERA PER GATTI E' TOSSICA PER I CONIGLIETTI, E QUINDI NON VA USATA!!

Per quel che riguarda l'alimentazione, ricordiamo che il coniglio è un animale vegetariano, in natura si nutre di erba, foglie, fieno, germogli, fiori, semi, cortecce etc.; per forza di cose in cattività la sua alimentazione sarà costituita da pellets, fieno, frutta e verdura fresche ed acqua.
La cosa più importante è che fieno e pellets siano di buona qualità, meglio se biologici.
Il pellettato deve contenere almeno il 18% di fibra.
I cuccioli vanno abituati gradualmente alla frutta ed alla verdura: quotidianamente possiamo somministrare carota, finocchio, sedano, mela, cetrioli, radicchi e cicoria, ovviamente il tutto ben lavato e a temperatura ambiente. Sarebbe meglio evitare la lattuga perchè a volte provoca disturbi intestinali.
Evitiamo di dare al nostro pet pane, cioccolata, semi, "tronchetti al miele" ed altre leccornie, perchè sono estremamente dannosi alla salute.
EVITIAMO SOPRATTUTTO CAMBIAMENTI IMPROVVISI NELLA DIETA.
Ricordiamo anche che i danni più gravi causati dagli errori alimentari non si vedono che dopo mesi o anni.
Prendiamo ad esempio i denti: la duplice dentatura di cui parlavamo in precedenza cresce continuamente e, in natura, si consuma grazie alla masticazione prolungata di alimenti abrasivi come l'erba. L'erba contiene nelle sue cellule dei granelli di silice, che agiscono sulla superficie dei denti a mo' di raspa, regolarizzandoli; in più l'erba è un alimento relativamente povero, e quindi l'animale deve ingerirne molta e masticare molto per saziarsi.
Se il nostro coniglio è alimentato con una dieta ad elevato contenuto calorico, mangerà e masticherà meno, e conseguentemente non terrà "limata" la dentatura, la quale però continuerà ugualmente a crescere.
I denti delle arcate superiore ed inferiore si vengono a trovare in contatto e, non potendo allungarsi verso l'alto, cresceranno dalla parte opposta, ovvero verso la radice; le radici, troppo lunghe, si infilano nell'orbita o escono dalla mandibola.












IMPORTANTE!!!! LEGGETE, FIRMATE E FATE GIRARE!!

http://www.firmiamo.it/fermiamolaspagna

venerdì 2 ottobre 2009

PSEUDOGRAVIDANZA



La pseudogravidanza sintomatica o clinica è un disturbo riscontrato frequentemente nelle cagne tra la 6^ e la 12^ settimana dall'estro; il proprietario se ne accorge a causa della presenza di latte che fuoriesce dai capezzoli (a volte compare una vera e propria montata lattea), dall'insistenza nel cercare un luogo dove appartarsi e "fare la cuccia" e soprattutto dall'adozione da parte della cagnolina di atteggiamenti materni nei riguardi di pupazzetti.





Tale modificazione comportamentale trova riscontro nella caduta del progesterone e nell'aumento della prolattina.





La terapia deve portare alla diminuzione o all'eliminazione del latte, per evitare una mastite dovuta alla stasi dello stesso; far indossare all'animale un collare Elisabetta e nascondere i "cuccioletti" abbrevia sicuramente la durata del fenomeno pseudogravidanza.


Quando occorre un intervento più drastico si somministra la cabergolina ("Galastop"), che agisce abbattendo il livello di prolattina ed eliminando di conseguenza la lattazione; questa sostanza ha però degli effetti collaterali, come sonnolenza, inappetenza e, a volte, vomito.


dott.Marcello Muller