mercoledì 7 ottobre 2009

IL CONIGLIO NANO prima parte




Il coniglio nano appartiene, col coniglio domestico e la lepre comune, alla famiglia dei Leporidi; questa famiglia a sua volta appartiene all'Ordine dei Lagomorfi o duplicidentati, caratterizzato dalla presenza di un'ulteriore coppia di incisivi sulla mascella posteriormente agli incisivi superiori.

La gestione del coniglio nano
Il coniglio nano è un animale molto delicato, quindi la gabbietta va posta in un posto tranquillo e non esposto a correnti d'aria.
La lettiera migliore è la "tutolina" o tutolo di mais, da spargere negli angoli della gabbia.
LA LETTIERA PER GATTI E' TOSSICA PER I CONIGLIETTI, E QUINDI NON VA USATA!!

Per quel che riguarda l'alimentazione, ricordiamo che il coniglio è un animale vegetariano, in natura si nutre di erba, foglie, fieno, germogli, fiori, semi, cortecce etc.; per forza di cose in cattività la sua alimentazione sarà costituita da pellets, fieno, frutta e verdura fresche ed acqua.
La cosa più importante è che fieno e pellets siano di buona qualità, meglio se biologici.
Il pellettato deve contenere almeno il 18% di fibra.
I cuccioli vanno abituati gradualmente alla frutta ed alla verdura: quotidianamente possiamo somministrare carota, finocchio, sedano, mela, cetrioli, radicchi e cicoria, ovviamente il tutto ben lavato e a temperatura ambiente. Sarebbe meglio evitare la lattuga perchè a volte provoca disturbi intestinali.
Evitiamo di dare al nostro pet pane, cioccolata, semi, "tronchetti al miele" ed altre leccornie, perchè sono estremamente dannosi alla salute.
EVITIAMO SOPRATTUTTO CAMBIAMENTI IMPROVVISI NELLA DIETA.
Ricordiamo anche che i danni più gravi causati dagli errori alimentari non si vedono che dopo mesi o anni.
Prendiamo ad esempio i denti: la duplice dentatura di cui parlavamo in precedenza cresce continuamente e, in natura, si consuma grazie alla masticazione prolungata di alimenti abrasivi come l'erba. L'erba contiene nelle sue cellule dei granelli di silice, che agiscono sulla superficie dei denti a mo' di raspa, regolarizzandoli; in più l'erba è un alimento relativamente povero, e quindi l'animale deve ingerirne molta e masticare molto per saziarsi.
Se il nostro coniglio è alimentato con una dieta ad elevato contenuto calorico, mangerà e masticherà meno, e conseguentemente non terrà "limata" la dentatura, la quale però continuerà ugualmente a crescere.
I denti delle arcate superiore ed inferiore si vengono a trovare in contatto e, non potendo allungarsi verso l'alto, cresceranno dalla parte opposta, ovvero verso la radice; le radici, troppo lunghe, si infilano nell'orbita o escono dalla mandibola.












1 commento: